Perrini: Emiliano ha solo pensato ai suoi interessi elettorali. La Puglia va “salvata”.

Giu 24, 2020 | Attualità | 0 commenti

Perrini: Emiliano ha solo pensato ai suoi interessi. La Puglia va “salvata”
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Un territorio devastato dal malgoverno.

Renato Perrini, attuale Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, ci racconta la sua idea di Puglia non risparmiando frecciate velenose verso chi ha governato fin d’ora.

 

 

Ecco l’intervista integrale.

Pausaweb: Il suo amico Raffele Fitto sarà in corsa per la carica di Governatore, finalmente una buona notizia. Come ci si è arrivati?

Perrini: Oltre al mio impegno in Consiglio Regionale, c’è tanta passione per la Politica, io sono stato il fautore in Puglia assieme a giovani Amministratori di un importante passaggio.

Ho scelto di confluire, nonostante lo scetticismo di molti, all’interno di Fratelli D’Italia, dopo mesi ho avuto finalmente ragione, il partito di Giorgia Meloni in Puglia è diventata la vera alternativa al Centro Destra Moderato.

L’ho fatto in un momento particolare quando molti non credendo in un futuro della destra moderata ha abbandonato il progetto per abbracciare la Lega.

 

Pausaweb: Renato Perrini è in corsa in corsa di nuovo per la Carica di Consigliere Regionale, perché dovremmo rivotarlo?

Perrini: Cinque anni trascorsi con impegno, lavoro e dedizione.

Il mio lavoro è rispettato e apprezzato da molti, anche nelle file opposte.

Tante le battaglie portate avanti con forza anche scontrandomi duramente con la maggioranza in Consiglio Regionale, ma sempre mantenendo grande garbo istituzionale.

 

Pausaweb: La sanità è stata sempre il suo pallino, tiriamo le somme di 5 anni di lavoro.

Perrini: Con molta umiltà posso affermare con orgoglio il mio impegno per l’apertura dell’Ospedale Moscati di Taranto, divenuto ora un importante centro Oncologico.

Sia l’Ospedale di Castellaneta che quello di Taranto erano allo sfascio, mi sono sempre impegnato intensamente, ascoltando i medici, il personale, i malati, lavorando anche nei fine settimana.

Il tutto fatto con passione e dedizione perché credo che una Regione che non ha una buona sanità, sia una Regione destinata a fallire.

 

Pausaweb: Dopo questo lungo periodo di emergenza, cosa proporrete per aiutare un territorio che è carente in questo settore? Lei ha sicuramente molto da raccontare.

Perrini: Taranto resta piena di problemi, primo fra tutti la questione ILVA, tematica molto a cuore per me, fin dal mio insediamento infatti sono stato al fianco degli operai.

Più volte ho scritto al Presidente Emiliano affinché prendesse nell’immediato posizioni adeguate.

 

Pausaweb: Lei è stato dipendente ILVA, che futuro sarà per i nostri operai? Oltre al Perrini politico vorremmo risposte anche dal Perrini uomo.

Perrini: Ho sempre speso fiducia per il futuro di questo luogo. Ho ribadito più volte che Taranto non è solo Industria, ma è soprattutto sviluppo e programmazione del Territorio e anche rispetto per l’ambiente e amore per il territorio.

 

Pausaweb: Cosa pensa dei giovani del nostro territorio?

Perrini: I giovani per me sono il futuro.

In un momento di crisi come questo, con una evidente guerra economica in atto che stiamo drammaticamente vivendo, solo la voglia di futuro di un giovane ci può salvare, in loro scatterà il desiderio di ripartire.

Ho due figli di 18 e 20 anni e vedo in loro come in tanti coetanei una luce e un desiderio di ripartire.

Credo molto nella nuova generazione, vivono il periodo peggiore dopo il dopoguerra, soltanto il loro desiderio di riscossa può metterci in una posizione di vantaggio.

 

Pausaweb: Ad Emiliano, attuale Governatore, cosa rimprovera?

Perrini: Ad Emiliano rimprovero il populismo, nel significato più negativo del termine, perché non c’è un argomento che ha iniziato con una linea ed è terminato con la stessa idea.

Ad esempio la scuola, il rigassificatore, la TAV dove prima era contro e poi era a favore.

L’Ilva, prima era per la chiusura poi è diventato amico alla proprietà, avendo di fatto un piede in due scarpe.

Fa il difensore degli operai e poi strizza l’occhio alla Morselli. Così non va, non sei credibile.

 

Pausaweb: Emiliano dice di aver risolto il problema della xylella.

Perrini: La xylella, dice che da quando è arrivato lui il contagio si è fermato.

Non è affatto vero, purtroppo è arrivata a Bari passando dal nostro territorio, con i proclami non si ferma nulla o peggio con la bacchetta magica.

 

Pausaweb: L’agricoltura è un cardine della nostra Regione, Emiliano dice di averla sempre salvaguardata.

Perrini: Vogliamo parlare della PSR dove si sono persi milioni e milioni di euro per gli agricoltori che hanno fatto compromessi, avevano investito i loro sogni, i loro progetti, per poi perdere i finanziamenti europei per l’incapacità dell’attuale Governatore.

Il danno resta incalcolabile, bastava solo un po’ di buon senso ma evidentemente la campagna elettorale era più importante dei finanziamenti.

 

Pausaweb: Emiliano dice che senza i suoi interventi la sanità in Puglia sarebbe da terzo mondo.

Perrini: Anche in questo cruciale settore ha fatto solo totale confusione operando aperture e chiusure di ospedali, aperture e chiusure di “pronto soccorso”, il tutto senza un senso logico, facendo concorsi che non si sono mai sbloccati e che di fatto rendono inefficiente il concorso stesso.

Ha promesso una marea di situazione che non si sono mai avverate.

Solo confusione, ha pensato in questi anni a fare soltanto campagna elettorale prima all’interno del PD, litigando e cercando di salvare la sua leadership, senza mai pensare al nostro territorio.

 

Pausaweb: Cosa vorrebbe dire ai cittadini del suo territorio?

Perrini: Ai cittadini rispondo basta con le promesse irrealizzabili.

Bisogna cominciare a creare un progetto di rinnovamento di una nuova Puglia, soprattutto per la nostra provincia di Taranto.

Sono passati tanti di quei politici che hanno illuso il nostro territorio.

Il centrodestra rappresenta l’alternativa a questa realtà distrutta in tanti anni di Governi di sinistra.

 

Pausaweb: La sinistra vanta tante idee e progetti per il nostro territorio, cosa risponde?

Perrini: Tutti quanti hanno fatto la campagna elettorale sull’Ilva parlando inizialmente di chiusura, poi di bonifica, c’è chi ha parlato di Acquapark, di laghetto artificiale, di casinò, tutti da fare all’interno dell’Ilva che nel frattempo è stata li ad inquinare senza controllo.

Il cittadino crede più nella progettualità non nelle promesse del prossimo Messia.

Al nostro territorio serve gente preparata professionalmente, con esperienza in tutti i settori.

Basta con l’improvvisazione.

 

Pausaweb: Grazie per la sua disponibilità e buona campagna elettorale.

Perrini: Grazie a voi, ai cittadini ribadisco di tenere sempre alta la guardia, il covid non è sconfitto.

Vivete un’estate tranquilla, ce la siamo meritata, ma sempre attenti, mi raccomando.

G.D.

 

Profilo facebook Renato Perrini, clicca qui

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