Perché un pollo resta ipnotizzato davanti ad una linea retta sul terreno?

Mag 20, 2020 | scienza o fantasia | 0 commenti

Perché un pollo resta ipnotizzato davanti ad una linea retta sul terreno?
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L’ipnosi non c’entra nulla. L'uccello semplicemente entra in uno stato catatonico.

Un esperimento ingannevole

Questo esperimento, per altro crudele, viene eseguito tenendo la testa del ‘uccello premuta verso il basso in prossimità del terreno mentre si disegna una linea retta con un bastone o con un dito

Quello che provoca il presunto stato di ipnosi in realtà e la sofferenza del pollo che è molto forte quando qualcuno trattiene la sua testa a terra.

Infatti il pollo inizialmente tenta di reagire ma non avendo molta forza per scappare, sbattere le ali o beccare il suo aguzzino alla fine cede.

La tattica che attua è quella di fingersi morto sperando che il suo aguzzino perda interesse per lui e lo lasci.

Del resto succede anche agli esseri umani di rimanere congelati davanti ad un forte spavento, comportamento che abbiamo innato dai tempi della nostra nascita.

E allora la linea sul terreno cosa c’entra?

In realtà il pollo va in “modalità standby” solo se qualcosa attira la sua attenzione mentre cerca di liberarsi.

Quindi quando il pollo vedere tracciare la linea retta, il movimento attira la sua attenzione e scatta la modalità di autodifesa, evidentemente l’uccello interpreta la linea retta come il suo predatore.

Del resto anche se mettete il vostro dito davanti agli occhi del pollo questo cadrò in uno stato catatonico che va dai 30 secondi ai 30 minuti.

Anche con i coccodrilli funziona, basta bloccare la bocca del rettile e capovolgerlo delicatamente ma ve lo sconsiglio vivamente.

Il primo resoconto storico di questo esperimento risale al 1646, nel testo “Experimentum Mirabile”, del tedesco Athanasius Kircher, ecco il link.

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