La Puglia sta per esplodere. I medici: “Chiudete tutto.” Più di 1000 in terapia intensiva

Nov 17, 2020 | Attualità | 0 commenti

La Puglia sta per esplodere. I medici: chiudete tutto.
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Coronavirus, appello dei medici: "Puglia zona rossa"

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Emiliano: chiuda il Governo non noi

 

Nicola Gaballo, referente Emergenza Urgenza della Fimmg Puglia fa suo l’appello alla Regione ad adottare misure più restrittive, lanciato ieri da Filippo Anelli, presidente dell’Ordine dei medici di Bari e della Federazione nazionale degli Omceo  “Il virus continua a diffondersi a una velocità preoccupante in Puglia. L’assessore Lopalco chieda subito al governo di rendere la Puglia regione rossa”.

“Le chiamate continuano ad arrivare e i mezzi di emergenza non ce la fanno a stare dietro a tutte. I casi Covid sono in costante aumento e noi veniamo coinvolti anche nei trasporti secondari, di ospedale in ospedale, in cui potrebbero invece essere impiegati mezzi dedicati”.

E ancora, sottolinea Gaballo, “il risultato è che il 118 non riesce più già oggi a coprire le emergenze di altro genere. Un aspetto che si traduce in vite umane: ad esempio, la mortalità per infarto si è triplicata durante la prima ondata di Covid e uno dei fattori è stato proprio l’accesso tardivo al pronto soccorso”

Per questo, conclude, “la Regione stili subito protocolli per definire il trasporto e la gestione dei pazienti positivi. Servono regole e percorsi certi, in modo da velocizzare i tempi e impiegare al meglio le risorse dedicate all’emergenza, che in questa fase sono preziosissime”.

Nell’ultima settimana, tra il 9 e il 15 novembre, ci sono stati 8.737 nuovi casi, con un incremento giornaliero medio di 1.248, contro i 7.075 nuovi casi e una media giornaliera di 1011 della settimana precedente.

Il totale complessivo dei ricoverati è passato da 5.284 della settimana precedente agli attuali 8.120 (+ 2.836), mentre i pazienti complessivi in terapia intensiva sono passati da 754 a 1.053 (+299). Sono cresciuti anche i pazienti in isolamento domiciliare: sono saliti da 93.346 a 140.093 (+46.747).

 

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